QUAL È IL QI DELLA TUA IMPRESA PER LA TRANSIZIONE DIGITALE?

“Entro il 2024, Idc (prima società mondiale di ricerche di mercato, consulenza ed eventi in ambito IT e innovazione digitale, ndr) prevede che le aziende che non saranno in grado di controllare la crescita dei dati, la capacità di analisi e il proliferare di silos decisionali sperimenteranno un raddoppio della povertà d’attenzione con l’incapacità di separare i segnali dal rumore, ovvero di apprendere e trasformare la conoscenza in un vantaggio competitivo” [1]

Con questa premessa è facile intuire che la transizione digitale delle imprese passa per una consapevole adozione di un data quality system.

Orientarsi verso la costruzione di una vera e propria intelligenza aziendale significa dotarsi di un cervello informatico in grado di elaborare i dati in ingresso in informazioni utili a delineare uno scenario d’azione, a compiere scelte operative e a monitorare gli esiti per attivare nell’immediato le opportune manovre correttive.

Vantaggi e strumenti del data quality system

 

Perdere dati o gestire con lentezza le informazioni significa sacrificare opportunità di vendita e competitività nel lungo periodo. Per questa ragione diventa prioritario introdurre procedure corrette per la pianificazione, lo scambio e l’utilizzo dei dati salienti nell’ottica di:

  • generare conoscenza e cultura aziendale nell’affrontare le criticità legate alle dinamiche di mercato, al risk management e all’organizzazione produttiva;
  • stabilire relazioni tra i fenomeni che coinvolgono la governance d’impresa, sia nella risoluzione di una problemi che nella creazione di opportunità di mercato;
  • favorire automazioni  in grado di rendere il tutto condivisibile a qualsiasi livello dell’organigramma aziendale per massimizzare l’impatto del management, dei collaboratori e degli strumenti tecnologici a disposizione.

I sistemi informatici che possono supportare la transizione verso organizzazioni intelligenti spaziano dai data warehouse in cloud alla business intelligence, dai sistemi MES alle piattaforme ERP e CRM avanzate, dal machine learning all’intelligenza artificiale.

Lo stato del tessuto imprenditoriale italiano a livello di digitalizzazione

 

Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale delle PMI promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano [2], la fotografia delle PMI in termini di digitalizzazione e gestione dei dati è composta da:

  • UN 7% DI IMPRESE ANALOGICHE. Rimaste ferme a una gestione manuale dei processi, più del 50% di loro non utilizza gestionali né reputa vantaggioso investire in automazione e digitalizzazione.
  • UN 40% DI IMPRESE TIMIDE. Una grande maggioranza è rappresentata da coloro che hanno iniziato un processo di digitalizzazione, ma solo per ragioni normative (come adempimenti amministrativi e burocratici sempre più connessi a sistemi elettronici) o in risposta all’emergenza pandemica (basti pensare all’impennata registrata nel settore delle vendite e dell’advertising online).
  • UN 44% DI IMPRESE CONVINTE. La maggioranza assoluta è composta dalle PMI che, oltre ad aver adottato un approccio digitale e automatizzato, lo hanno inserito all’interno di una strategia di crescita su lungo periodo: rientrano tra queste tutte le realtà che, anche grazie alle agevolazioni, hanno riorganizzato processi e strumenti in ottica Industria 4.0.
  • UN 9% DI IMPRESE AVANZATE. Quasi una realtà su dieci ha raggiunto un buon livello di competenza nella gestione dei Big Data, riuscendo ad aprirsi ai mercati globali e adottando una visione moderna di governance aziendale.

I quattro principi delle organizzazioni intelligenti

 

A prescindere dal quoziente intellettivo raggiunto dalla tua impresa e dagli ulteriori vantaggi in termini di redditività che si possono ottenere, in WSB diamo priorità ai data quality system in grado di:

  1. semplificare le procedure
  2. automatizzare i processi
  3. integrare i dati tra tutti i software aziendali
  4. monitorare le performance

Per scegliere le soluzioni informatiche più adatte, o customizzare le esistenti in chiave di una maggiore produttività, rivolgiti direttamente ai nostri project manager, Giulio Visonà e Attilio Dalla Libera.


[1] Fonte https://www.industriaitaliana.it/intelligenza-aziendale-idc/

[2] Fonte https://www.digital4.biz/pmi/pmi-quali-sono-opportunita-e-vantaggi-della-digitalizzazione/

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